IL PETROLIO STA FINENDO. PUNTIAMO SULLA BLUE ECONOMY

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Un portavoce del Movimento 5 Stelle ha avuto un'idea straordinaria
: portare in Italia i concetti della Blue economy, partendo dalla trasformazione dei rifiuti di ciascuno in risorsa per tutti. Non stiamo parlando degli inceneritori (quelli li lasciamo a Renzi) ma di un modello economico a zero emissioni che trasforma tutto ciò che l'uomo usa in merce.

Fantascienza? L'economista belga Gunter Pauli ha spiegato che così non è. Con il suo libro "Economia blu: 10 anni, 100 innovazioni, 100 milioni di posti di lavoro" ha dato la stura a un modello nuovo di sviluppo sostenibile. Una rivoluzione che nasce osservando e copiando la natura (non violentandola).

Una delle cinque stelle del Movimento oggi brilla più luminosa. Il portavoce Piernicola Pedicini, durante un convegno organizzato al Parlamento europeo, ha spiegato perché l'economia del futuro sarà sempre più "water vs oil". Il fossile sta all'opposizione se si punta su difesa del territorio, materie prime locali, economia circolare e riconversione dei rifiuti.

Il futuro è nell'acqua e di un modello di energia distribuita dove ognuno consuma l'energia che produce e la mette in rete condividendola, come un qualsiasi post su facebook. Nel blog del fisico Maria Rita D'Orsogna, che ha partecipato al convegno, viene spiegato come produrre energia sostenibile mettendosi in cooperativa.

L'Italia però è piegata su se stessa, non ha la capacità di scommettere sulle innovazioni e si fa male da sola puntando, con il decreto "Sblocca Italia", solo sul fossile.

Il successo del petrolio in questi decenni si è fondato su due fattori: la produzione a basso costo e l'apparente disponibilità illimitata. Oggi non è più così, tant'è che le compagnie petrolifere stanno raschiando il barile scavando ovunque anche laddove non c'è certezza sulla sua presenza. Il recente business delle sabbie bituminose e dello shale gas è il rantolo finale di chi si ostina a tenere disperatamente in vita un settore in crisi da anni.


IL PETROLIO INQUINA L'ACQUA. ECCO LE PROVE

Il governo italiano e la Regione Basilicata stanno violando la direttiva quadro sulle acque. Il Movimento 5 Stelle li ha denunciati alla Commissione europea. Ecco le prove portate al convegno "Water vs Oil" da Vito Petrocelli, portavoce al Senato del Movimento 5 Stelle. Nel suo intervento ha raccontato il caso della Val d'Agri, in Basilicata, dove in 1.000 km quadrati ci sono 30 pozzi di petrolio.

I dati forniti dall'Acquedotto pugliese non lasciano dubbi: l'acqua che sgorga dall'impianto di potabilizzazione a valle della diga del Pertusillo è veleno. Il risultato è clamoroso.

Sono stati trovati una ventina di metalli pesanti, la maggior parte dei quali riconducibili alle attività estrattive del petrolio e alle sperimentazioni del fracking. Il ciclo naturale dell'acqua è stato alterato dai prodotti chimici utilizzati nella fratturazione idraulica della roccia.

Con quest'acqua un milione e mezzo di lucani e pugliesi si lavano, irrigano il terreno su cui coltivano frutta e verdura, fanno bere gli animali che poi macellano. Le attività estrattive compromettono la catena alimentare.


Nel 2009 solo il 47% delle acque europee (fiumi, laghi, estuari) era in buono stato. In questi anni l'Europa ha fatto qualcosa bonificando 10 mila bacini, ma non basta!

QUESTA ITALIA VA DENUNCIATA. QUESTA ITALIA VA CAMBIATA.

In questo video Piernicola Pedicini e Vito Petrocelli raccontano come:



Ps. Al convegno "Water vs Oil" sono stati invitati anche i rappresentanti delle sette sorelle, le più influenti compagnie petrolifere, e quelli dell'italiana Eni. Nessuno di loro si è presentato. Perché?

Risponde Piernicola Pedicini: "hanno preferito lasciar credere che noi avessimo completamente ragione, piuttosto che presentarsi e dimostrare che noi avessimo completamente ragione".


Per approfondire le tematiche, ecco i file mostrati durante il convegno

The risks of offshore drilling

Diritto alla salute e all'informazione. Il caso Basilicata

Focus on water impacts of Fracking

Petroleum and seismicity

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