L'ennesimo sgarro dell'Europa si chiama Sulfoxaflor

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"Con le valutazioni disponibili non può essere escluso un elevato rischio per le api e per i piccoli mammiferi erbivori".

Sono queste le ragioni che nel 2014 hanno portato l'EFSA, l'autorità europea per la sicurezza alimentare, ad emanare un parere negativo alla richiesta di commercializzazione del Sulfoxaflor, un composto sotto accusa in tutto il mondo per essere la causa della decimazione degli alveari. Il Sulfoxaflor è un insetticida appartenente ad una nuova classe di neonicotinoidi. Il suo punto di forza è la resistenza all'enzima mono-ossigenasi, che permette ad alcuni insetti di metabolizzare altri neonicotinoidi. Il pesticida è caratterizzato dall'altissima tossicità per le api, una solubilità tale da diffondersi nei vari tessuti delle piante, inquinando anche polline e nettare e da una notevole persistenza nell'ambiente. Viene prodotto dalla Dow AgroSciences, un colosso americano da oltre 7 miliardi di dollari di fatturato annui. Verrebbe da dire che il lupo perde il pelo ma non il vizio, visto cosa successe qualche settimana fa con il caso glifosato.

CHI E' RESPONSABILE?
La Commissione Europea, ignorando il parere scientifico dell'EFSA, ha deciso comunque di concedere il permesso a questo pericoloso insetticida adottando un atto proprio che "doveva" essere rigettato con un pronunciamento negativo da parte del Parlamento Europeo. La proposta di cancellazione è approdata due giorni fa in Commissione Ambiente su iniziativa dall'ENF (il gruppo guidato da Marine Le Pen) trovando subito il sostegno di M5S, Verdi e Comunisti (GUE). Purtroppo, però, i grandi gruppi conservatori come il PPE (cui appartiene anche il presidente dalla Commissione ENVI, l'italiano Giovanni La Via) e l'ECR, da sempre molto attenti alle esigenze delle industrie, hanno trovato alleati tra le forze progressiste come i liberali dell'ALDE ed i socialisti dell'S&D (con la delegazione italiana del PD). Quest'ultimi dimostrano per l'ennesima volta di usare i temi d'interesse pubblico, come la tutela ambientale, per raccogliere consensi da tradire poi al momento dell'azione. Contro ogni possibile interesse dei cittadini, scontrandosi con incontrovertibili evidenze scientifiche, ha vinto il torrido interesse dei sottotraccia europei.

DI CHI SONO I VERI INTERESSI?
Intanto, nei tanto vituperati Stati Uniti, i cittadini sembrano decidere ancora qualcosa, visto che la Corte Federale ha annullato - in data 15 settembre - il permesso di produrre la sostanza per le ragioni di cui sopra. Le principali organizzazioni apistiche erano ricorse in giudizio contro EPA (l'Agenzia per la Federale Protezione dell'Ambiente) e il colosso chimico Dow AgroSciences, per impugnare l'autorizzazione del Sulfoxaflor. Contemporaneamente un'ampia coalizione di oltre 60 associazioni statunitensi ha lanciato una campagna mediatica nazionale sul disastroso declino d'impollinatori conseguente all'irresponsabile spandimento di pesticidi.

SCARICA QUI IL DOCUMENTO ORIGINALE DELL'EFSA CHE CONDANNA IL SULFOXAFLOR

Loro hanno vinto, noi ci stiamo leccando le ferite respirando sostanze chimiche tossiche. Il Movimento 5 Stelle continuerà a lottare per portare la voce dei cittadini anche in Europa e per mostravi chi sono i responsabili dei disastri ambientali che colpiscono l'Italia. Ancora una volta Commissione, lobby, multinazionali e partiti senza scrupoli agiscono contro la logica e il futuro.
Statene certi, riusciremo a fermarli.

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