Vite umane in cambio di soldi #NoAlRicattoTurco

erdogan-turchia-ue-merkel-ricattoturchia-m5s-5stelleeuropa-beppegrillo-castaldo.jpg


E' una estorsione. Sulla pelle di persone che scappano dalla guerra, la Turchia costruisce il suo delitto perfetto: ricattare l'Europa. Un ricatto costruito con le nostre stesse mani. Gran Bretagna, Francia, Germania e Italia alimentano, infatti, la guerra per procura che da anni si combatte in Siria vendendo armi ai sauditi e alle fazioni in campo. I siriani scappano dalle bombe "Made in Europe" e si rifugiano nella vicina Turchia. Oggi si fronteggiano le ovvie conseguenze di questo patto col diavolo firmato in terra siriana: il ricatto turco che pretende un pozzo senza fondo di miliardi per fermare questo flusso di rifugiati. Le migrazioni diventano una arma di ricatto e di estorsione politica.

Che cosa fa la Turchia con i soldi europei? Non si sa! Non c'è trasparenza sul flusso di fondi che vengono dati alla Turchia e, soprattutto, sull'uso che ne fa. Le cifre sono impressionanti: 4,8 miliardi di euro nella programmazione 2007-2013, 1,3 miliardi già stanziati per il biennio 2014-2015, altri 3 - ops 6 - miliardi promessi nel recente Consiglio europeo. Ankara pretende che i soldi europei arrivino velocemente e non vuole i controlli, come denunciato dal portavoce Marco Zanni nella sua recente missione in Turchia.

La Turchia non è in Europa. Lo dimostrano i diritti fondamentali continuamente violati, l'assalto fascista alla libertà di stampa, le sedi del partito HDP incendiate, le repressioni delle manifestazioni libere, gli arresti e le torture di esponenti politici, il blocco di Twitter e la libertà di espressione compromessa, i bombardamenti di villaggi curdi spacciati da azioni contro l'Isis, l'ombra dei Servizi segreti dietro gli attentati per destabilizzare, il fondato sospetto che Erdogan sia morbido con l'Isis con la speranza di indebolire i curdi siriani. Dareste mai il portafoglio a un vicino come questo?

La Turchia è, inoltre, un alleato infedele. Lo dimostrano le ripetute violazioni dell'accordo doganale con l'Unione europea, il blocco alle frontiere di tir e merci europee, l'aumento ingiustificato di dazi doganali, la chiusura alle imprese italiane, la politica protezionistica praticata dal governo. Erdogan pretende ma non stringe mai la mano tesa. Usa i rifugiati per ottenere i soldi europei. Libano e Giordania non ricattano nessuno eppure ospitano milioni di rifugiati in più rispetto alla Turchia.

Renzi si bea di aver fatto la voce grossa durante il Consiglio europeo. La risposta è arrivata il giorno dopo: Erdogan commissaria l'agenzia di stampa Zaman. Un uomo, una garanzia di (in)successo. Il mondo trema!

Ci sono due cose da fare subito: dire #NoalRicattoTurco e mettere in pratica l'emendamento M5S approvato dal Parlamento europeo che prevede l'embargo di armi all'Arabia Saudita.


VIDEO. Il rinvio delle decisioni in Consiglio europeo è specchio della sua incapacità. La Turchia non può dettare legge in Europa. Ascolta e condividi l'intervento di David Borrelli




VIDEO. Ascoltate l'intervento di Fabio Massimo Castaldo nella plenaria di Strasburgo. No agli assegni in bianco alla Turchia!




VIDEO. 10.000 minori non accompagnati e scomparsi sul territorio europeo di cui si sono perse le tracce; un accordo basato sul ricatto con la Turchia dove si mettono in gioco le vite, già disperate, dei rifugiati: questa è l'Unione europea. La denuncia di Laura Ferrara

Guarda anche ...


Ultimi video

Titolo