lidiaundiemi-trattatieuropei-m5s-fuoridalleuro-parlamentoeuropeo-beppegrillo.jpg


Crescita contro austerità. Nel caos dell'Europa, tra i suoi mille rivoli e altrettanti trattati, è impossibile stabilire quale direzione sia quella legittimata alla governance e quale debba invece essere abbandonata. Una confusione in cui spadroneggia la visione germano-centrica dell'economia, quella secondo cui l'unico modello possibile è modellato sul rigore tedesco.

Ne abbiamo parlato decine di volte, mettendo sul banco degli imputati la moneta unica, vero e proprio strumento di controllo dei tecnocrati sulle democrazie degli Stati. Ma lo scontro ha già mostrato le prime conseguenze tangibili, oltre che le prime fratture (potenzialmente insanabili) all'interno dell'Eurozona e dell'Unione Europea. Il caso greco, che presto tornerà a tenere banco, ne è l'esempio perfetto. La crisi delle economie che innescano la crescita col debito viene controbilanciata da quelle con una forte propensione all'export e al surplus, nonostante questo stato di cose violi gli stessi trattati che dovrebbero mantenere l'equilibrio.

Abbiamo parlato di questo e altro con Lidia Undiemi, esperta di governance economica e internazionale, di evoluzione del lavoro nel nuovo capitalismo finanziario e d'influenza delle multinazionali sui sistemi di governo sovranazionali.

Eccovi l'intervista, buona visione:

Guarda anche ...


Ultimi video

Titolo