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L'Europa è pronta alla prossima rivoluzione industriale?
Il Movimento 5 Stelle lo è almeno dal 2010, anno in cui Beppe Grillo parlava di stampa 3D mostrando al pubblico il funzionamento di uno dei primi prototipi. A molti sembrava un alieno: a quel tempo, che per la velocità a cui si muove oggi l'industria della stampa 3D sembra essere la preistoria, il fenomeno allargato della stampa 3D consumer era appena agli albori e pochissimi tra il pubblico ne avevano sentito parlare. Con una MakerBot (l'antenata delle Replicator) a fargli compagnia sul palco, veniva mostrato agli spettatori la rivoluzione industriale alle porte. Ora è arrivato il tempo di fare un bilancio visto che solo in Italia vengono prodotti e assemblati oltre 15 modelli di stampanti 3D. Visto anche che col suo discorso "State of the Union Address" a fine 2012, Barack Obama ha citato la stampa 3D contribuendo alla crescita esponenziale del settore.

Il Parlamento Europeo parla di manifattura additiva. Ma non fatevi spaventare dal nome: si tratta di una modalità produttiva che, utilizzando tecnologie anche molto diverse tra loro, consente la realizzazione di oggetti (parti componenti, semilavorati o prodotti finiti) generando e sommando strati successivi di materiale. Quindi, banalmente ma non troppo, stampa in 3D. Il dialogo sulla materia all'interno delle istituzioni europee sarà ospitato dai portavoce Dario Tamburrano e David Borrelli e organizzato da CECIMO, l'associazione che riunisce 15 gruppi nazionali di costruttori di macchine utensili, in rappresentanza di circa 1500 imprese in tutta Europa (80% di esse sono PMI). CECIMO, inoltre, copre oltre il 99% della produzione delle macchine utensili in UE e il 30% a livello mondiale: parliamo anche di quasi 150 mila dipendenti e di un fatturato di oltre 23 miliardi di Euro nel 2014. Altro che alieno, Beppe aveva anticipato ancora una volta i tempi.

La tecnica della stampa 3D a tutti i livelli non è una moda, ma un sistema. Contrasta quanto accade nella produzione tradizionale in cui si procede per "sottrazione dal pieno". Si tratta di un'evoluzione importante nell'ambito della più ampia tendenza alla digitalizzazione della manifattura, che a sua volta si attua attraverso il dialogo tra computer e macchine, grazie alla condivisione di informazione (tra macchine, tra persone e tra macchine e persone) resa possibile dalla diffusione di Internet. Come al solito le Piccole Medie Imprese italiane ed europee anticipano il legislatore. Infatti, ad oggi, sono innumerevoli le aziende e soprattutto le start up che fanno di questo settore il loro core business.

La conferenza stampa:

Correva l'anno 2012, Beppe Grillo anticipava i tempi parlando di stampa in 3D:

La locandina dell'evento:
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Scarica qui il programma dell'evento.
E qui la biografia degli speaker.

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