#EuropaBeneComune, la partecipazione dei cittadini è il futuro

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I commons, comunemente chiamati "beni comuni", consistono in un particolare tipo di accordo per regolare l'uso e la disponibilità delle risorse. Non sono proprietà, nessuna singola persona ne ha il controllo esclusivo dell'uso e della disponibilità. Le risorse possono essere utilizzate da chiunque o messe a disposizione di chiunque, secondo naturalmente regole o norme formali. Le iniziative dedicate ai commons rivitalizzano le aree urbane, rurali, reinventano le risorse scientifiche e digitali. Soprattutto, promuovono un futuro guidato dalla partecipazione democratica, l'equità sociale e la sostenibilità ambientale.

La crisi in cui versa l'Europa è stata generata dalla crescente spinta dei Governi nel favorire i ristretti interessi di forze di mercato dominanti. È stato trascurato il bene comune, quello delle persone e del pianeta. La massiccia privatizzazione imposta dal liberismo sfrenato ha poi mercificato quelle che un tempo erano le proprietà pubbliche. In questo quadro desolante che tristemente riflette la realtà, la partecipazione pubblica alla "cosa comune" risulta l'unica via di riscatto per l'individuo e per la società. Oggi come non mai servono piattaforme di condivisione, dove le persone possano attivarsi e aggregarsi per finalità specifiche. In Italia il Movimento 5 Stelle ha creato Rousseau, un sistema di coinvolgimento attivo dei cittadini che, confrontandosi, diventano decisori e legislatori.

In Europa, l'evento co-ospitato dal portavoce del Movimento 5 Stelle Dario Tamburrano ("ASSEMBLEA EUROPEA DEI BENI COMUNI - Costruire una piattaforma per incentivare e rigenerare i Beni Comuni") si costituisce come la prima assemblea europea degli attivisti nel campo dei beni comuni provenienti da almeno 17 paesi europei e attivi in diversi campi dei commons (digitali, ambientali, urbani, culturali e altro ancora). Gli attivisti stessi, tramite un processo partecipativo online durato vari mesi, hanno contribuito a strutturare il programma dell'evento presentato - e poi rivisto - dagli eurodeputati.

L'obiettivo dell'evento è dare visibilità al movimento dei commons europei e lanciare una piattaforma di dialogo tra attivisti e deputati per incentivare all'interno delle istituzioni UE il riconoscimento dell'importanza dei beni comuni. Per condividere le esperienze, le buone pratiche e fare proposte concrete di politica pubblica.

La diretta dalle 14e30:

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