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di Rosa D'Amato, Efdd - MoVimento 5 Stelle


"La politica di coesione è l'ultima speranza per milioni di cittadini. Ci sono 123 milioni di poveri in Europa, interi territori vengono abbandonati per l'emigrazione di massa e il Parlamento europeo cosa fa?

Anziché potenziare i programmi di coesione, anziché rafforzare il pilastro sociale, magari investendo sul reddito di cittadinanza, prende 142 milioni di euro per fare nuove consulenze sulle riforme strutturali. Questi fondi dovevano essere destinati per aiutare le Regioni povere d'Europa a uscire dall'emarginazione ed in particolare erano stati allocati proprio all'assistenza tecnica, al fine di migliorare quantità e qualità dei progetti. Anche gli europarlamentari del Pd e di Forza Italia hanno votato a favore di questo provvedimento. Sono come lo Sceriffo di Nottingham: prendono i soldi ai poveri per darli ai ricchi. 


VIDEO. Guarda il duro intervento in aula di Rosa D'Amato contro l'ennesimo furto ai danni dei cittadini in difficoltà.




Le riforme strutturali dell'Unione europea hanno fallito in Grecia, a Cipro, in Portogallo e in Italia. Hanno aumentato il numero dei disoccupati e aumentato le diseguaglianze sociali. Per riforme strutturali, si intendono quelle relative al mercato del lavoro e quindi alla previdenza sociale, alla liberalizzazione e privatizzazione di servizi, per non parlare del campo dell'istruzione e alla formazione: riforme che calpestano i diritti dei cittadini.

Giù le mani dalla politica di coesione.
Per questo motivo, abbiamo presentato, sia in Commissione Sviluppo Regionale che in plenaria, un emendamento di rigetto alla proposta della Commissione europea e abbiamo votato contro l'accordo provvisorio uscito dalla negoziazione tra Parlamento, Consiglio e Commissione.

Non c'è bisogno di commissionare uno studio per capirlo. Non c'è bisogno di nuove consulenze per giustificare le riforme che massacrano milioni di cittadini. Il Pd e tutti quelli che hanno votato questo provvedimento dovrebbero uscire dalla torre d'avorio in cui si sono rinchiusi. Uscite dal Palazzo, incontrate i cittadini. Ascoltate di cosa hanno bisogno. È questa la riforma che serve all'Europa.


Guarda come hanno votato gli europarlamentari. I riferimenti sono da pagina 17 a 20. Emendamenti 40 e 41 (Il Parlamento respinge la proposta della Commissione, presentato da Efdd e Enf) ed emendamento 42 (testo negoziato da Parlamento, Consiglio e Commissione)


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