Stop agli sprechi alimentari in UE

sprechi-alimentari-ue-pedicini-grillo-m5s-movimento-stelle.jpg

di Piernicola Pedicini, EFDD - M5S Europa

La FAO stima che ogni anno, circa un terzo, in peso, di tutti gli alimenti prodotti per il consumo umano nel mondo venga perso o sprecato. Secondo la Commissione europea, ogni anno vengono sprecate nell'UE 88 milioni di tonnellate di alimenti, pari a 173 kg di alimenti sprecati a persona e che i costi associati a questo livello di sprechi alimentari sono stimati a circa 143 miliardi di Euro. Gli sprechi alimentari contribuiscono ai cambiamenti climatici con un'impronta di carbonio globale di circa l'8 % del totale delle emissioni globali di gas a effetto serra. Le più recenti stime dei livelli di rifiuti alimentari europei rivelano che il 70% dei rifiuti alimentari dell'UE si crea in casa e nei servizi di ristorazione. Mentre il restante 30% si crea nei settori di produzione e trasformazione.

Abbiamo chiesto in Europa un obiettivo chiaro di riduzione dei rifiuti alimentari del 30% entro il 2025 e del 50% entro il 2030 (rispetto al 2014), ma ovviamente la prevenzione gioca il ruolo più importante. Bisogna quindi investire su programmi di informazione nelle scuole e su una maggiore comunicazione ai cittadini per prevenire la produzione di rifiuti alimentari. Bisogna incentivare i produttori e i rivenditori a donare i prodotti alimentari che non possono più essere venduti e autorizzare esplicitamente le esenzioni fiscali sulle donazioni di prodotti alimentari. Purtroppo, però, spesso i rifiuti alimentari non vengono trattati seguendo le migliori opzioni ambientali, come il compostaggio domestico e locale, ma finiscono in discarica o peggio inceneriti. Le conseguenze sono le emissioni che i cittadini respirano ogni giorno.

Con queste relazione, che abbiamo votato favorevolmente, si vuole:
- avere un obiettivo vincolante di riduzione degli sprechi alimentari del 50 % entro il 2030 e del 30 % entro il 2025 (in linea con quanto adottato nel pacchetto rifiuti in ENVI);

- spingere la Commissione ad adottare rapidamente una metodologia comune per misurare gli 
sprechi alimentari (in linea con quanto adottato nel pacchetto rifiuti in ENVI);

- migliorare la comprensione da parte dei consumatori delle buone prassi per la gestione e il consumo di alimenti e delle date di scadenza espresse con la dicitura "da consumare entro" e 
"da consumarsi preferibilmente entro il";

- promuovere la donazione di prodotti alimentari invenduti e autorizzare esplicitamente le 
esenzioni fiscali sulle donazioni di prodotti alimentari;

- introdurre incentivi economici atti a limitare lo spreco di alimenti;

- riconoscere il potenziale di soluzioni innovative e dell'imballaggio nella gestione e 
conservazione degli alimenti, così come sulla riduzione degli sprechi alimentari
.


Grazie al MoVimento 5 Stelle è stato infine esplicitato come la pratica dell'incenerimento e della messa in discarica siano in contrasto con il principio di economia circolare. Ed è inoltre passata la richiesta di promuovere campagne di sensibilizzazione per la prevenzione dei rifiuti alimentari. Una buona base per iniziare a lavorare seriamente contro questa piaga.

Guarda anche ...


Ultimi video

Titolo