#Basta. Non abbiamo tempo da perdere

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In questo immenso show
i cittadini arrivano sempre dopo gli interessi dei poteri forti.
In questo immenso show o sei complice o ti opponi.
In questo immenso show se sei complice hai come alleati editori impuri, giornalisti privi di etica professionale, lobbisti, partiti e politici dall'odore di naftalina.
In questo immenso show se ti opponi scegli di stare dalla parte dei cittadini.

Siamo stanchi di rispondere alle accuse di giornalisti impreparati ed evidentemente superficiali. Ogni giorno perdiamo tempo a controllare e contare le innumerevoli menzogne messe in giro per screditare il MoVimento 5 Stelle. E' necessario dire #Basta. Il circo dell'informazione è un carrozzone imbarazzante.

Volete scrivere di noi? Volete sapere per quale motivo prendiamo delle posizioni politiche al Parlamento europeo che escono dalla logica dei partiti tradizionali? Chiedetecelo! Fateci domande nel merito del nostro lavoro, del nostro mandato.
Il motivo per cui siamo stati eletti dai cittadini italiani.
Smettetela con il gossip e fate i seri.
Non ci siamo mai tirati indietro a patto che il servizio dell'informazione e il servizio politico rendano giustizia al cittadino, ormai nauseato dal livello ridicolo del circo dell'informazione e dalle capriole dei partiti. 


Siamo giunti a questa conclusione dopo l'ennesimo tentativo di screditare il nostro lavoro. Ieri (20 giugno 2017) il settimanale Famiglia Cristiana (una diffusione media nel gennaio 2017 pari a 277.752 copie, -7,48% rispetto all'anno precedente), che ogni anno mette in saccoccia 102.000 euro di finanziamenti pubblici e rappresenta la stampella del Pd, ha pubblicato un articolo imbarazzante che ci rifiutiamo di pubblicare sul nostro sito. Evitiamo anche di riportare qui la firma.

Nel pezzo veniamo attaccati, accusati di essere troppo europeisti.
Ci fate tanto ridere.
Noi siamo fascisti o comunisti su temi di politica nazionale.
Diventiamo euroscettici o europeisti su temi di politica estera.

Famiglia Cristiana dovrebbe documentarsi un po' meglio su di noi. Se lo facesse allora potrebbe raccontare la verità: come il fatto che siamo da sempre per l'abolizione delle Province e, coerentemente da aprile 2008, non ci siamo mai presentati per le elezioni provinciali (al contrario dei partiti difesi da numerosi giornali italiani, compreso il giornale cattolico che hanno fatto finta di abolirle per poi piazzare dentro i loro dirigenti). 

Al Parlamento europeo invece ci siamo candidati: 5.792.865 cittadini hanno votato il MoVimento 5 Stelle nel 2014. Siamo stati eletti con un programma e tutti i giorni al Parlamento europeo ci impegniamo per realizzarlo. Ci piacerebbe sapere dove Famiglia Cristiana ha mai letto che siamo per:

1) no al libero mercato
2) no alla libera circolazione delle merci
3) no alla regolamentazione dei prodotti italiani

Al contrario, in tutte le Commissioni, lottiamo per:

1) rendere il libero mercato più equo e a misura del cittadino. Il Parlamento europeo ha approvato a larga maggioranza (569 voti favorevoli e 54 contrari) un rapporto scritto e presentato da noi per per responsabilizzare le multinazionali che violano i diritti umani. Sì libero mercato, ma con regole chiare, trasparenti, a tutela dei più deboli. Famiglia Cristiana lo ha scritto questo?

2)
rendere il commercio uno strumento di prosperità, uguaglianza e progresso sociale per tutti. Abbiamo scritto noi il rapporto che disciplina la strategia commerciale europea. Il Parlamento europeo l'ha approvato con 534 voti favorevoli e 146 contrari. E grazie a noi sono stati raggiunti questi risultati: sostegno per chi soffre la concorrenza delle grandi compagnie, studi di impatto accurati per valutare se conviene o no stringere accordi, difesa delle indicazioni geografiche e lotta alla contraffazione. Famiglia Cristiana lo ha scritto questo?

3) Abbiamo scritto noi il nuovo regolamento sulle etichette energetiche di prodotti come frigo e lavatrici, un provvedimento che cambierà l'approccio al consumo di 500 milioni di cittadini europei. Abbiamo noi difeso il Made in Italy dall'assalto di accordi commerciali suicidi per la nostra agricoltura come quelli con la Tunisia e il Marocco. Grazie ai nostri emendamenti in Commissione Commercio Internazionale abbiamo evitato l'importazione selvaggia dall'Ucraina di pomodori, grano e urea. Poi in fase di trilogo la Commissione ha rinnegato il voto del Parlamento europeo e ha rimesso delle quote, anche se in misura inferiore rispetto alla proposta iniziale. Famiglia Cristiana lo ha scritto questo?

No, non solo Famiglia Cristina non lo ha scritto ma non sa nemmeno dove andare a cercare queste informazioni. Famiglia Cristiana puoi indicarci le prove di quanto affermi?

Ma veniamo ai temi caldi: euro e immigrazione.
Qui c'è da piegarsi dalle risate.



SULL'EURO

Abbiamo sempre espresso una posizione molto critica nei confronti della moneta unica. Abbiamo raccolto le firme perché vogliamo che siano i cittadini a decidere. Abbiamo aggregato decine di esperti, premi nobel. Li abbiamo incontrati, abbiamo lavorato insieme a loro. Quante volte dobbiamo ripetere che vogliamo un'Europa più democratica anche sui temi economici? Abbiamo chiesto un dibattito sul futuro dell'Unione europea e sui costi degli squilibri causati dall'introduzione della moneta unica come vincolo economico tra gli Stati membri. Nel nostro programma c'è l'introduzione degli eurobond. Chiediamo di introdurre nei trattati la possibilità di recedere dall'unione monetaria nel caso in cui ci sia una chiara volontà popolare in tal senso. Questa si chiama democrazia. I cittadini devono sapere che nulla può essere imposto contro la volontà del popolo. Oppure per Famiglia Cristiana difendere i cittadini non è cosa buona e giusta. E allora che cosa lo è?


SULLO IUS SOLI
Sullo ius soli poi si è raggiunto l'apice dell'approssimazione. Come si fa a paragonare la situazione italiana a quella degli Stati Uniti? Lì c'è da sempre una fortissima immigrazione e, al contempo, un territorio in grado di ospitare una popolazione maggiore di quella residente. Condizioni che in Europa non esistono. Ma Famiglia Cristiana sa cosa avviene nelle Istituzioni europee? La Commissione si è impegnata a elaborare nel 2017-2018 una relazione sui regimi nazionali di concessione della cittadinanza dell'Unione agli investitori, prevedendo già un orientamento comune per tutti gli Stati membri. Ecco il file, buona lettura. Se questo vale per gli investitori, un orientamento può essere fatto anche per tutti i cittadini. Il MoVimento 5 Stelle chiede coerenza: non possiamo ignorare che la cittadinanza italiana implichi anche quella europea. Servono regole comuni su questi aspetti, altrimenti non ha senso far parte della stessa unione. O le regole comuni devono valere solo quando si devono tagliare i piccoli ospedali, le pensioni dei cittadini, ammazzare i diritti dei lavoratori, salvare le banche e la grande finanza? Famiglia Cristiana la pensa così?


Consigliamo a Famiglia Cristiana una lettura utile: il Libro a 5 Stelle dei cittadini per l'Europa. Magari potrà esercitare il sacrosanto diritto di critica in modo più sensato e avveduto. E visto che siamo già stati attaccati sull'estrema sintesi del libro, non perdete tempo a replicare un attacco.

Noi non siamo euroscettici. E non siamo europeisti. Quindi fatela finita. Perché siete ridicoli. Noi siamo fieri di portare avanti con coerenza la nostra visione di politica: fatta di idee, non di persone e non di ideologie.

Ai cittadini il nostro appello: spegnete le TV e riempite le piazze, gli oratori, le spiagge, i parchi. Abbandonate il divano e scegliete la vita. Siate curiosi. Il MoVimento 5 Stelle è tra le gente, in giro per l'Italia, per parlare con voi. E se non riusciamo a incontrarvi tutti, useremo la rete. Useremo Rousseau. Useremo i social.

#Basta, non abbiamo tempo da perdere e non ne faremo perdere ai cittadini.

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