Copernico, l'Europa da un'altra prospettiva (luglio 2017)

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A cosa credono i cittadini quando pensano all'Europa? Da quando siamo entrati al Parlamento europeo abbiamo evoluto il nostro modo di pensare e immaginare il Continente, ma senza mai toccare di una virgola i nostri punti cardini, le proposte, il credo e le richieste politiche. All'interno dei corridoi di Bruxelles e Strasburgo ci sono infatti gli equilibri che tengono insieme l'Europa, e le istituzioni che dovrebbero rappresentarla sono molto più e mere e fallaci di quanto chiunque possa immaginare: c'è un pensiero dominante non troppo celato, qualche "coraggioso" che ogni tanto cerca di alzare la testa e le solite combriccole di dinosauri che pensano solo ed esclusivamente al loro vitalizio. Comprati dalla multinazionale di turno.

È un mondo, un ecosistema fatto di falsi miti, cliché, stereotipi e di diffidenza reciproca tra Stati membri. Non vi è alcun dubbio ormai che l'Unione Europea (cosa ben diversa dall'Europa) sia stata costruita alla rovescia, partendo dal tetto e trascurando le fondamenta. Crediamo fermamente in un modello diverso di politica, un modello diverso di relazione basato sulla solidarietà e, soprattutto, vede e pretende un diverso modello di Europa. Per questo vi raccontiamo quotidianamente il mondo reale e abbiamo deciso di raccogliere in questo mensile i fatti più salienti degli ultimi trenta giorni di lavoro dei vostri portavoce al Parlamento europeo.

Sarà un appuntamento fisso, un riassunto, per chiunque voglia informarsi e "aggiornarsi", diffondere il messaggio o semplicemente proiettarsi verso un avvenire reale e concreto; lontano da un presente costruito sulla bugia di un credo dominante. Ecco perché abbiamo battezzato questo nostro rendez-vous Copernico. Niccolò Copernico ha infatti rimesso in discussione tutto il sistema di pensiero che aveva governato le azioni umane fino al 1500. Aveva ragione e lo sapeva. La sua teoria era semplice: non è la Terra il centro dell'universo, ma anzi un pianeta che gira attorno al sole. Fu un folle rivoluzionario, ma solo perché fuori dal suo tempo: era un individuo proiettato nel futuro come lo siamo noi, voi. Cittadini che pretendono gli venga restituito il loro giusto posto: il centro del mondo.

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