mafia_libia_minniti.jpg


di Laura Ferrara
, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa


"Un gruppo armato guidato da un ex boss della mafia decide se, quando, come e perché le imbarcazioni piene di migranti lasciano la Libia per dirigersi in Italia. Quanto emerge dalle testimonianze rese all'agenzia Reuters è scandaloso e avvalora quanto denunciamo da tempo.

Lo abbiamo scritto nero su bianco nella relazione del Parlamento europeo sulla tutela dei diritti fondamentali in Europa, lo abbiamo evidenziato anche nella relazione sulla lotta alla criminalità organizzata: la mafia si infiltra in tutte le fasi della gestione dell'immigrazione, dalle partenze in Libia agli sbarchi in Italia. Lo abbiamo visto con Mafia Capitale, ma anche con le recenti indagini sul Cara di Crotone. Dove non c'è lo Stato, ecco che subentra la mafia a colmare il vuoto.


Questa nuova testimonianza dell'agenzia Reuters è forse ancora più inquietante. Racconta come si sono momentaneamente fermate le partenze dalla Libia. Dopo l'accordo di collaborazione raggiunto dall'Italia con il governo di Tripoli di Fayez al-Sarraj, sulle spiagge libiche sono spuntati "centinaia di civili, poliziotti e membri dell'esercito" guidati da un "ex boss della mafia". Sono loro a bloccare per il momento le partenze dei migranti. Cosa vogliono in cambio? C'era la mafia dietro l'ondata massiccia di migranti arrivati negli ultimi anni e c'è la mafia anche adesso che il flusso è momentaneamente rallentato. Chi finanzia e con quali soldi questo gruppo armato dai dubbi confini? Con chi ha negoziato Minniti? Con chi ha preso accordi?

Dobbiamo togliere alla mafia e a tutte le sue ramificazioni il business dell'immigrazione. Il nostro obiettivo è sbarchi zero grazie a una gestione europea e nazionale dell'immigrazione e a una politica che contribuisca a sradicare le cause profonde dell'immigrazione forzata".

Guarda anche ...


Ultimi video

Titolo