Il bue che dice cornuto all'asino

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Il Partito Democratico che attacca Ignazio Visco è peggio del bue che dice cornuto all'asino. Bankitalia è la responsabile, assieme alla politica italiana tutta, dei disastri bancari italiani degli ultimi anni. Aiutati da una vigilanza europea piena di conflitti d'interesse, tutti assieme hanno amplificato l'effetto di un'emergenza che poteva, anzi doveva essere tamponata in tempo. Prima che centinaia di migliaia di risparmiatori venissero traditi, dovevano essere messe nero su bianco le responsabilità e le omissioni di chi doveva controllare: come detto, Bankitalia in primis. Ma non solo, le responsabilità sono anche di chi doveva tutelare, ovvero lo Stato, e non l'ha fatto.

Lo stesso Stato che è riuscito a trovare in fretta e furia ben 20 miliardi di Euro (a debito, sempre dei cittadini) per salvare Monte Paschi di Siena, senza contemporaneamente ripulire il management e allontanare quei partiti che hanno creato il disastro. Ad essere polverizzati dovrebbero essere loro, questo duo inverecondo costituito da banchieri disonesti e uomini "amanti della cosa pubblica", non i risparmi dei cittadini.

Noi siamo, e saremo sempre, schierati dalla parte del popolo. Abbiamo lanciato (grazie ai fondi derivanti dal taglio degli stipendi dei parlamentari regionali veneti) una grande azione legale presso la Corte di Giustizia Europea dei Diritti dell'Uomo, sia per la tutela del risparmio e dell'integrità dell'individuo, sia per la salvaguardia e il futuro delle imprese. Non sarà chiesto un solo Euro ad alcuno.

Oggi il PD cerca di ripulirsi la faccia nonostante anche in Europa abbia approvato, votato e proposto tutte le nefandezze possibili e immaginabili; assieme naturalmente a tutto il centro-destra italiano che milita nel PPE: dal bail-in in primis, passando per la riforma dell'unione bancaria e arrivando all'imbarazzante vigilanza bancaria dell'UE. Il Partito Democratico dovrebbe ricordarsi che tra la fine del 2017 e l'inizio del 2018 - oltre all'incorporazione del Fiscal Compact nel quadro giuridico UE - si giocherà l'ennesima fondamentale partita nelle istituzioni europee con la revisione della direttiva BRRD (ovvero quella che contiene il famigerato bail-in) e della CRR (il regolamento relativo ai requisiti prudenziali per gli enti creditizi e le imprese di investimento).

Parliamo quindi dei due provvedimenti che regolamentano rispettivamente le risoluzioni bancarie e i requisiti di capitale. Noi stiamo da mesi proponendo misure per stralciare il bail-in e orientare i requisiti di capitale verso i prodotti finanziari, invece che sul credito all'economia reale. Matteo Renzi oggi strilla senza considerare che il partito da lui guidato è sempre stato a fianco degli speculatori e contro i cittadini italiani. Per una volta dovrebbero concentrarsi su quello che ci sta piombando addosso e smetterla di fare campagna elettorale. Ne va del futuro dell'Italia.

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