Embraco, il lavoro va difeso, non delocalizzato!

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di Laura Agea e Tiziana Beghin
, Efdd - MoVimento 5 Stelle Europa.


"Abbiamo incontrato al Parlamento europeo di Strasburgo una delegazione di operai dell'azienda Embraco. Abbiamo detto loro che la risposta delle Istituzioni europee alle crisi sociali è stata troppo debole. Il voto del Parlamento europeo sulla risoluzione sul caso Embraco-Whirpool è stato rinviato ad aprile perché molti deputati del PPE, ECR e ALDE non volevano inserire un riferimento diretto al caso Embraco. Nella bozza della risoluzione congiunta, inoltre, non si menzionava il dumping salariale e fiscale che mette i lavoratori europei gli uni contro gli altri.

La responsabilità sociale d'impresa deve essere vincolante: le multinazionali che delocalizzano devono farsi carico della formazione e del ricollocamento dei lavoratori in esubero. Se l'Europa incentiva la circolazione del capitale dovrebbe almeno valutarne gli impatti sull'occupazione e sull'economia reale e attuare le necessarie misure compensative per le persone che perdono il lavoro. Il gruppo Efdd- MoVimento 5 Stelle è a fianco dei 500 lavoratori Embraco e delle loro famiglie. Chi usa fondi europei per delocalizzare deve essere punito. Ci vogliono azioni concrete, con le chiacchiere non si risolvono i problemi.


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