parlamento-ue-2-miliardi-costi-valli-m5s-movimento-sprechi-pensione.jpg

di Marco Valli, EFDD - M5S Europa

Da quando siamo entrati al Parlamento europeo nel 2014 i soldi che questa macchina spende e spreca ogni anno sono continuati ad aumentare. Oggi si è compiuto l'ennesimo scempio per i cittadini, perché è stato votato in plenaria un incremento del budget del 2,48% rispetto al 2018, raggiungendo la mastodontica cifra di 1.999.144.000 Euro; poco meno di 2 miliardi di Euro. La cosa più incredibile è che nella relazione votata si parla addirittura di un taglio sugli stanziamenti di alcune linee di bilancio. Si tratta di un imbroglio semantico in quanto la riduzione sarebbe fatta sulla proposta iniziale del cosiddetto "Bureau" che prevedeva addirittura un innalzamento del 3,9%. Non si parla neppure di un'abolizione dei vitalizi che gli eurodeputati continuano a percepire allegramente. Attualmente, infatti, i MEPs non pagano contributi relativamente ai propri diritti pensionistici. Una cosa assolutamente inaccettabile.

UN BILANCIO IN COSTANTE AUMENTO
Dal 2014 il bilancio del Parlamento europeo è sempre aumentato: da 1,7 miliardi siamo arrivati a 2 miliardi di Euro. Un paradosso considerando anche che con la Brexit il numero di eurodeputati scenderà di ben 46 unità. Come sempre, questa istituzione a trazione tedesca è esperta nel bacchettare gli Stati membri che "sprecano" ma non altrettanto nel ridursi le assurde spese che i cittadini continuano a sostenere con le loro tasse per il suo funzionamento. Oltre al danno si è aggiunta la beffa, perché Strasburgo ha oleato i motori anche dei fatidici partiti europei e fondazioni europee, oggetti misteriosi che si sono visti aumentare i soldi a disposizione per prepararsi al meglio alle europee del 2019.

SOLDI PER LA CAMPAGNA DELLE EUROPEE 2019
Parallelamente, quindi, anche i costi per partiti e fondazioni aumenteranno: per i primi si passa da 32,447 milioni di Euro per il 2018 a 50 milioni per il 2019, prevedendo così un aumento di oltre 17 milioni. Per le seconde si sale di un altro mezzo milione, arrivando a 19,7 milioni di Euro. In questa sessione si è previsto anche l'innalzamento dei fondi rimborsabili dall'85% al 90% del budget annuale dei partiti politici europei e al 95% del budget delle fondazioni politiche, senza l'obbligo di rendicontazione. Un altro escamotage per aumentare la capacità di spesa. Scandaloso.

LE NOSTRE PROPOSTE
Il MoVimento 5 Stelle ha da sempre lottato e combattuto per abbattere questi sprechi e questo trend al rialzo che fagocita di anno in anno sempre più soldi dalle tasche dei contribuenti. Abbiamo proposto:
- una riduzione del bilancio in generale, vogliamo che i costi totali messi a bilancio siano inferiori a quelli registrati nel 2014 e che non aumentino in alcun modo;
- un ricalcolo delle pensioni degli eurodeputati, affinché il diritto pensionistico dei deputati sia in linea con i sistemi previdenziali per i cittadini ordinari dei singoli Stati membri;
- una riduzione delle indennità degli eurodeputati: salari, diarie e tutte le indennità legate al mandato;
- una single seat per il Parlamento europeo, l'abolizione dell'assurda tripla sede che ogni anno produce un costo che oscilla dai 156 milioni ai 204 milioni, che è praticamente circa il 10% del bilancio totale del Parlamento;
- e naturalmente l'abolizione totale dei soldi destinati a partiti e fondazioni europee, scatole misteriose che nessuno controlla e a cui noi abbiamo già rinunciato non percependo nemmeno un Euro
.

Queste proposte di buon senso sono state bocciate. Noi non ci arrenderemo, continueremo a fare i fatti, agli altri lasciamo le parole e la propaganda sterile.

Guarda anche ...


Ultimi video

Titolo