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comunicato stampa

"Meno europarlamentari, ma più sprechi. Per effetto della Brexit e della redistribuzione dei seggi, il prossimo Parlamento europeo avrà 46 membri in meno eppure le spese aumenteranno del 2,48%. Il bilancio 2019, votato oggi dal Parlamento europeo, è pieno di sprechi che potevano essere risparmiati ai cittadini", così dichiara Marco Valli, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Bilancio.

"Ci saremmo aspettati - aggiunge Valli - l'applicazione degli stessi principi di sobrietà messi in atto dal Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico. E invece, complice il voto dei grandi gruppi politici, si concedono a partiti e fondazioni europee fondi aggiuntivi in vista della prossima campagna elettorale. È una vergogna".

"Abbiamo presentato numerosi emendamenti che prevedevano tagli sia in fase di conciliazione tra la Commissione bilancio e il bureau, che nel testo votato oggi in plenaria. Le nostre principali proposte erano quelle di annullare le sovvenzioni a fondazioni e partiti, diminuire stipendi e indennità dei deputati. Inoltre, abbiamo chiesto il ricalcolo delle pensioni degli europarlamentari su base contributiva. Tutte proposte di buon senso, chieste a gran voce dai cittadini e bocciate in aula. Dal 2014, data di inizio legislatura, gli stanziamenti per il funzionamento del Parlamento europeo sono aumentati di 300 milioni di euro. I deputati vivono sulla luna? L'austerity, che oggi vessa milioni di cittadini, andrebbe invece applicata al dorato mondo delle Istituzioni e della politica", conclude l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

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