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Comunicato stampa

"Il Parlamento europeo esprime preoccupazione per il finanziamento da parte della Bei, la Banca europea per gli investimenti, del progetto del Tap, il gasdotto transadriatico che non rispetta, in misura diversa nei Paesi di transito le norme ambientali e sociali minime". E' quanto si legge nella relazione annuale sul controllo delle attività finanziarie della Bei, presentata dal parlamentare europeo del Movimento 5 Stelle Marco Valli, e approvata dall'aula del Parlamento europeo, riunito oggi in sessione plenaria a Bruxelles.

Nella relazione si esprime una ferma condanna nei confronti del Tap, "ritenuto non idoneo per un investimento da parte della Bei". Un progetto, dice il Parlamento europeo, che non "dovrebbe essere preso in considerazione a fini di finanziamento da qualsiasi banca che aspiri a investimenti responsabili sul piano sociale e ambientale".

Rosa D'Amato, parlamentare europeo del Movimento 5 Stelle, esprime soddisfazione sul voto dell'aula: "Da tempo chiediamo alla Bei di rivedere le sue scelte in tema di finanziamento all'industria fossile e in particolare al Tap - afferma - Ma la banca si è ostinata a voler finanziare il gasdotto nascondendosi dietro il paravento dell'approvvigionamento di gas, che non è certo una fonte rinnovabile, senza tenere debitamente conto delle esternalità sociali, economiche e ambientali e infischiandosene dei potenziali rischi per la popolazione locale", conclude D'Amato.

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