danti_migranti_dublino.jpg


Il Pd è all'opposizione e ha finito di fare danni all'Italia. Abbiamo sempre lottato al Parlamento europeo per una reale, forte e autentica solidarietà europea e non ipocrita e finta come invece piace al Pd. I migranti che arrivano nel nostro Paese vogliono andare in Europa, quindi devono essere i Paesi membri a condividere equamente tutte le responsabilità dell'accoglienza. La riforma del Regolamento di Dublino, votata da Pd e Forza Italia al Parlamento europeo, non dice questo: c'è scritto che tutti i migranti economici devono restare in Italia, ci sono troppi filtri che appesantiscono la procedura e mettono un peso eccessivo sugli Stati membri di primo arrivo.

VIDEO. L'europarlamentare del Pd Nicola Danti non conosce nemmeno il contenuto della riforma votata dal Parlamento europeo. Guardate che figuraccia ha fatto e come gli risponde Laura Ferrara durante un dibattito al Parlamento europeo.




intervento di Laura Ferrara, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa.

"Signora Presidente, onorevoli colleghi, in vista del prossimo Consiglio europeo, il mio pensiero non può che andare alla situazione del Mediterraneo, dove sta naufragando l'idea di riformare il sistema comune europeo di asilo, dove sta naufragando l'idea di riformare il regolamento di Dublino, che è profondamente iniquo rispetto ai paesi transfrontalieri, dove sta naufragando l'idea di rivedere radicalmente il progetto europeo e di dimostrare che nell'Unione europea esiste l'Unione.

Abbiamo i paesi transfrontalieri, come l'Italia, che continuano ad essere lasciati completamente soli. In Italia devono avvenire gli sbarchi, in Italia devono avvenire le identificazioni e le registrazioni. L'Italia deve farsi carico della prima accoglienza. Scatta il regolamento di Dublino: l'Italia deve essere responsabile per l'esame della domanda di protezione internazionale.

Cosa fanno gli altri paesi? Gli altri paesi sospendono Schengen, gli altri paesi reintroducono i controlli alle frontiere interne in modo da blindare tutti in Italia. Allora cosa c'è di più penoso in tutto questo dibattito? È il puntarsi il dito l'uno contro l'altro, senza capire che se siamo preoccupati dei sentimenti di odio, se siamo preoccupati dal deflagrare del progetto dell'Unione europea, allora dobbiamo dimostrare che l'Unione europea esiste e che c'è ancora tanto da fare".

Guarda anche ...


Titolo