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comunicato stampa

"Domani si riunirà a Bruxelles un'assemblea congiunta UE-Canada per discutere di commercio di vino. I produttori italiani ed europei sono sul piede di guerra perché a nove mesi dall'entrata in vigore del CETA ci sono troppe protezioni e barriere che di fatto impediscono la vendita del vino europeo oltreoceano. Il CETA doveva risolvere questi problemi, ma finora nulla è cambiato", dichiara l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Tiziana Beghin.

"Con il CETA i dazi doganali sono stati rimossi, ma vendere vino in Canada non è diventato più facile. In alcune regioni del Paese solo i vini canadesi possono essere venduti al supermercato, in altre le licenze per vendere spumante italiano, champagne francese o vino spagnolo sono difficili da ottenere e richiedono moltissimo tempo. Inoltre, le tasse sono più alte sui vini stranieri proprio per penalizzarne la vendita. La Commissione europea aveva promesso vantaggi a tutti i produttori ma dobbiamo constatare che il CETA si è rivelato una beffa come noi avevamo denunciato", conclude Beghin.

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