EVI: CON NUOVO TESTO ICE RESTA STERILE STRUMENTO

evi_m5s.jpg


COMUNICATO STAMPA


"Oggi è successa una cosa molto grave: con un compromesso al ribasso dei
grandi gruppi politici, Popolari e Socialisti, il Parlamento europeo
elimina una garanzia per i cittadini". Queste le parole
dell'eurodeputata del Movimento 5 Stelle, Eleonora Evi, al sì dell'aula
plenaria di Strasburgo al testo che riguarda l'ICE, l'Iniziativa dei
Cittadini Europei.
"L'ICE è quello strumento di partecipazione - spiega Evi - che consente
a 1 milione di cittadini di almeno 7 paesi europei di chiedere alla
Commissione europea di proporre un atto legislativo. Un vero e proprio
strumento di democrazia diretta, quindi, che, però, fino ad ora ha
funzionato poco e male. La commissione Petizioni del Parlamento europeo,
di cui io faccio parte, ha proposto e votato delle modifiche per
renderlo più efficace. Una di queste riguardava il follow-up, cioè la
possibilità di convocare la Commissione europea, dopo un anno da una
prima risposta, in una seconda audizione pubblica per chiedere conto dei
progressi dell'ICE. E' un modo per richiamare la Commissione europea
alle proprie responsabilità di fronte alle richieste di milioni di
cittadini e obbligarla a non fare finta di niente".
Passaggio, questo, che è stato eliminato dal testo finale portato in
aula oggi e approvato dagli eurodeputati. "Con un gioco di palazzo -
incalza Evi - il Parlamento europeo ha deciso di eliminare questa
garanzia per i cittadini. Secondo noi è gravissimo indebolire
ulteriormente uno strumento, potenzialmente dirompente, ma che così come
è ora resta solo uno specchietto per le allodole. Noi ci siamo opposti e
ci opporremo, perché per noi i cittadini devono essere messi al centro".

Guarda anche ...


Titolo