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comunicato stampa

"L'apertura anticipata della stagione venatoria in Sicilia, potrebbe violare la direttiva europea che garantisce e tutela la biodiversità delle specie naturali e della flora e fauna selvatiche. Il presidente Musumeci e la sua squadra di assessori danno l'opportunità alle cronache nazionali di far descrivere la Sicilia e i siciliani una terra e una società di bracconieri e briganti". A dichiararlo è l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Ignazio Corrao a proposito dell'apertura anticipata della stagione venatoria in Sicilia sulla quale ha depositato un'interrogazione alla Commissione Europea.

"Quanto riportato dalle cronache siciliane in questi giorni con volatili di specie protette abbattuti - spiega Corrao - sono la palese dimostrazione di quanto avevamo messo nero su bianco all'indomani del varo del nuovo calendario venatorio. Anche per il WWF il Calendario Venatorio varato dalla Regione siciliana violerebbe le disposizioni delle Direttive Comunitarie. L'ISPRA aveva già espresso alla Regione un parere fortemente negativo circa il Calendario. A questo punto, chiediamo alla Commissione Europea di sapere se ciò che sta avvenendo in Sicilia pregiudica la corretta applicazione delle direttive Habitat e Natura 2000. Fermo restando che il bracconaggio è già un reato - spiega Corrao - non vorremmo che il peso elettorale delle 'doppiette' per il governo Musumeci, sia più importante di quello della fauna".

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