plastica_monouso.jpg


di Piernicola Pedicini, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa

"Il Parlamento europeo si esprimerà a Strasburgo sul divieto di vendita di alcuni prodotti in plastica monouso, come piatti, posate o bastoncini cotonati, che inquinano i nostri mari e le nostre spiagge.

Nell'Unione Europea ogni anno si producono 46 miliardi di bottiglie di plastica e dopo 20 anni si accumulano circa 1 miliardo di miliardi di bottiglie di plastica. Sono cifre enormi! Le microplastiche arrivano fino alle nostre tavole perché entrano nella catena alimentare e i cittadini le mangiano e bevono ogni giorno senza saperlo.

VIDEO.
L'intervento di Piernicola Pedicini durante la plenaria di Strasburgo




Di fronte a questo scandalo il Parlamento europeo dovrebbe pretendere obiettivi vincolanti di riduzione delle bottiglie di plastica per ogni Stato Membro. Invece, come al solito, i grandi gruppi politici non riescono a liberarsi dall'industria che li finanzia. La nuova direttiva contribuirà senza dubbio a ridurre i rifiuti di plastica, ma oggi servono scelte coraggiose, servono prese di posizione epocali se davvero vogliamo salvare il nostro pianeta e la salute delle generazioni future.
 
Noi difendiamo la direttiva che vuole combattere la plastica monouso a favore di alternative riutilizzabili già disponibili. Il tentativo delle altre forze politiche italiane di continuare a utilizzare prodotti inquinanti come piatti, posate e bicchieri in plastica va a solo vantaggio dei produttori a discapito dell'ambiente e della salute dei cittadini.

I NOSTRI EMENDAMENTI
Abbiamo presentato degli emendamenti per: includere le bottiglie per bevande negli obiettivi di riduzione, informare i consumatori sulle sostanze chimiche pericolose contenute nei prodotti, quali metalli pericolosi, ftalati, PFAS, bisfenoli, interferenti endocrini e altre sostanze estremamente problematiche. Abbiamo proposto anche di modificare la definizione di prodotti in plastica monouso cancellando il riferimento al fatto che possono essere utilizzati una sola volta: questo potrebbe portare a interpretazioni fuorvianti, ad esempio si potrebbe argomentare che un bicchiere in plastica può essere lavato e utilizzato più di una volta. Chiediamo che nei casi eccezionali in cui sia permesso l'utilizzo di buste ultraleggere per questioni igieniche (come per imballare carne, pesce e prodotti caseari) vengano utilizzati solo sacchetti ultraleggeri biodegradabili e compostabili e non quelli in plastica tradizionale.

Noi guardiamo al futuro e vogliamo cambiare per il bene del nostro pianeta e dei nostri figli.

Guarda anche ...


Titolo