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comunicato stampa

"Bisogna fare una operazione verità sulla nuova direttiva sull'acqua potabile. Non è vero che si tratta di una vittoria dei cittadini, anzi. Sono stati fatti passi indietro sui Pfas, sostanze tossiche persistenti la cui presenza viene tollerata nell'acqua del rubinetto e non vietata del tutto come noi auspicavamo", dichiara Eleonora Evi, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

"Il Movimento 5 Stelle ha votato contro la nuova direttiva sull'acqua potabile perché
non migliora la proposta della Commissione. Inoltre, con questo testo l'accesso all'acqua non è garantito a tutti, non c'è alcun divieto di interruzione della fornitura per le famiglie disagiate che non riescono ad arrivare alla fine del mese e non c'è il quantitativo minimo vitale come raccomandato dall'Organizzazione mondiale della Sanità. Il testo è passato con ben 274 astensioni, segno che sono molti i delusi qui a Strasburgo", conclude Eleonora Evi.

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