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di Marco Zullo
, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa


"Chiamare in un altro Stato europeo non sarà più un salasso. L'eliminazione del roaming avviata dal 15 giugno 2017 non riguardava le tariffe internazionali. Abbiamo rimediato a quella beffa per i cittadini proponendo che qualsiasi differenza di prezzo tra le chiamate nazionali e le chiamate intra-europee venga eliminata, a meno che il fornitore non dimostri che tali discrepanze siano dovute a differenze oggettive in termini di costi. I nostri emendamenti approvati in Commissione per il mercato interno e la protezione dei consumatori sono stati confermati in Trilogo e approvati in via definitiva dal Parlamento europeo. Ecco le principali novità che riguardano anche il codice europeo delle comunicazioni elettroniche approvato sempre oggi. 
 
QUANTO COSTERÀ CHIAMARE IN EUROPA?
I costi delle chiamate internazionali verso altri Paesi europei non sono affatto collegati ai reali costi sostenuti dai fornitori. Per questo abbiamo proposto che qualsiasi differenza di prezzo tra le chiamate nazionali e le chiamate intra-europee venisse eliminata. Purtroppo il Consiglio si è opposto alla riduzione delle tariffe ai livelli nazionali, ma grazie al nostro impegno l'abbattimento delle tariffe per i consumatori, che entrerà in vigore il 15 maggio 2019, sarà comunque evidente: per la prima volta viene fissato un tetto massimo di 19 centesimi al minuto (più IVA) e di 6 centesimi (più IVA) per gli sms. In Italia, con l'Iva al 22% significa una tariffa massima di 23,18 centesimi al minuto per le chiamate internazionali all'interno dell'Ue (sia da rete fissa che mobile) e 7,32 centesimi al minuto per gli Sms ad un cellulare di un altro Paese europeo. Speriamo che questo sia il primo passo verso un'ulteriore riduzione.

VIDEO. Ecco l'intervento nella plenaria di Strasburgo di Marco Zullo


 
PIÙ TUTELE PER IL CONSUMATORE: CAMBIO OPERATORE MANTENENDO IL NUMERO, TEMPI CERTI DI ATTIVAZIONE, INDENNIZZI 
Grazie al nostro impegno in tutta la fase di negoziati, cambiare operatore e mantenere lo stesso numero sarà più semplice. Nel testo si chiarisce che la portabilità del numero dovrebbe essere attuata al più presto perché è un elemento chiave della libertà di scelta da parte dei consumatori e della effettiva concorrenza nell'ambito dei mercati delle comunicazioni elettroniche. È stato stabilito che il numero deve essere funzionalmente attivato entro un giorno lavorativo e che la perdita del servizio per l'utente non deve avere una durata superiore a un giorno lavorativo. 

L'accordo del Trilogo prevede l'obbligo di risarcire gli utenti finali in caso di ritardo nel trasferimento del numero o in caso di abuso di trasferimento da parte delle imprese o in nome di queste. E' stato accolto il nostro emendamento 651 in cui si chiedeva che tale risarcimento dovrebbe essere proporzionato alla durata del ritardo o alla natura dell'abuso subito dall'utente finale.

In generale, l'accordo raggiunto prevede una maggiore protezione dei consumatori indipendentemente dalla modalità di comunicazione: tradizionale (Sms, chiamate) o tramite servizi web (Skype, WhatsApp, etc.) assicurando che i cittadini abbiano accesso a servizi di comunicazione alla portata, compreso l'accesso a internet, per servizi di e-government, online banking o video chiamate. Previste anche misure di protezione nella sottoscrizione di abbonamenti sotto forma di "pacchetti".
 
PARITA' DI ACCESSO PER LE PERSONE CON DISABILITA'
Grazie all'impegno profuso, l'accordo prevede che gli Stati membri assicurino, alla luce delle condizioni nazionali, che sia fornito un sostegno adeguato agli utenti con disabilità e siano adottate altre misure specifiche, al fine di garantire che le relative apparecchiature terminali siano accessibili per le persone con disabilità senza costi aggiuntivi. Gli Stati membri dovranno inoltre garantire che l'accesso per gli utenti disabili a tutte le informazioni contrattuali ed ai servizi di emergenza.

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