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comunicato stampa

"Dopo alcune minacce di tagliare i fondi europei, nel 2016 la Commissione ha graziato Spagna e Portogallo per il loro budget di spesa pubblica. Questo dovrebbe servire come precedente per l'Italia ed è la strada da seguire per risolvere i problemi con l'UE. Cercheremo dunque un compromesso con Juncker e la Commissione, ma senza modificare i pilastri della proposta. Il dialogo è e sarà il nostro mantra, considerando anche che vogliamo mettere sul tavolo importanti riforme. Prima di tutto, la lotta contro la corruzione. Il nostro ultimo decreto richiede un termine più alto di reclusione in caso di tangenti. Inoltre, installeremo agenti infiltrati di poliziotti per indagare meglio all'interno della pubblica amministrazione i casi di corruzione, che costano, secondo alcune stime, oltre 100 miliardi di euro", lo ha dichiarato il vicepresidente del Parlamento europeo Fabio Massimo Castaldo in una intervista rilasciata al The Guardian.

"Alcuni Commissari europei dovrebbero anche rendersi conto che il nostro governo è in questo momento il più apprezzato tra quelli dei grandi Paesi europei. Il tasso di approvazione del presidente Conte supera il 60% della popolazione italiana. Non possiamo dire lo stesso di Macron o Merkel" ha aggiunto Castaldo.

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