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È un segnale storico che va nella direzione che auspichiamo da anni. La Commissione Economica del Parlamento europeo ha bocciato l'incorporazione del Fiscal Compact nel diritto dell'Unione europea. Non è passata la relazione della eurodeputata Danuta Hubner, del Ppe, membro del gruppo che più di tutti ha sostenuto e voluto le politiche di austerità.

Il Fiscal Compact (o Trattato sulla stabilità, coordinamento e governance nell'Unione economica e monetaria) del 2012 impone agli Stati appartenenti all'Eurozona il raggiungimento del pareggio di bilancio (connotando tale pareggio non oltre un disavanzo strutturale del -0,5%). Inoltre, il Fiscal Compact impone agli Stati la riduzione dell'indebitamento di almeno 1/20 all'anno, per la parte eccedente il 60% del rapporto debito/Pil, fino a convergere al 60%.

Gli Stati membri dovranno esprimersi sul destino del Fiscal Compact. Il governo del cambiamento non appoggerà mai politiche suicide che hanno aggravato la crisi economica in Europa. Serve solidarietà tra i Paesi membri, condivisione dei rischi e superamento degli squilibri macroeconomici presenti nell'Eurozona.

IL PD CAMBIA IDEA SUL FISCAL COMPACT
Ci sembrano fuori luogo le dichiarazioni trionfalistiche di alcuni esponenti del PD: oggi festeggiano la mancata introduzione del Fiscal Compact nel diritto dell'Unione, ma sono gli stessi che hanno votato per l'inserimento del pareggio di bilancio in Costituzione. Ci rallegriamo che almeno oggi riconoscano che quell'accordo è una follia anche perché nel febbraio 2017 - tramite il report a firma Bresso - europarlamentare renziana al Parlamento europeo - ha proposto e ottenuto a suon di voti (dei socialisti e dei popolari, dove siedono a Strasburgo PD e Forza Italia) un'accelerazione nell'istituzionalizzare la Troika a livello comunitario. Il report pretendeva l'immediata "integrazione delle pertinenti disposizioni del patto di bilancio nel quadro giuridico dell'UE" e "la piena attuazione dell'attuale quadro basato sul six-pack e del two-pack". Quindi, appunto, di integrare il Fiscal Compact nel quadro giuridico dell'Unione Europea.

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