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comunicato stampa

"I costi delle chiamate internazionali verso gli altri Stati europei verranno abbattuti. Il Parlamento europeo ha oggi approvato il regolamento BEREC che contiene gli emendamenti del Movimento 5 Stelle per modificare la riforma monca del Roaming, che non poneva alcun tetto massimo alle tariffe internazionali. Un risultato tangibile di cui possiamo andar fieri perché siamo l'unica forza politica italiana ad aver presentato emendamenti in questo senso", dichiara l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Marco Zullo.
 
"I costi delle chiamate internazionali verso altri Paesi europei non sono affatto collegati ai reali costi sostenuti dai fornitori. Per questo abbiamo proposto che qualsiasi differenza di prezzo tra le chiamate nazionali e le chiamate intra-europee venisse eliminata. Purtroppo il Consiglio si è opposto alla riduzione delle tariffe ai livelli nazionali, ma grazie al nostro impegno l'abbattimento delle tariffe per i consumatori, che entrerà in vigore il 15 maggio 2019, sarà comunque evidente: per la prima volta viene fissato un tetto massimo di 19 centesimi al minuto (più IVA) e di 6 centesimi (più IVA) per gli sms. In Italia, con l'Iva al 22% significa una tariffa massima di 23,18 centesimi al minuto per le chiamate internazionali all'interno dell'Ue (sia da rete fissa che mobile) e 7,32 centesimi al minuto per gli Sms ad un cellulare di un altro Paese europeo. Speriamo che questo sia il primo passo verso un'ulteriore riduzione", conclude Zullo.

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