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Dopo la Camera dei Deputati, anche il Parlamento europeo prende una dura posizione molto dura nei confronti dell'Egitto. A tre anni dall'omicidio Regeni le autorità egiziane rifiutano di cooperare con quelle italiane e non è stata ancora fatta giustizia. Grazie al lavoro del Movimento 5 Stelle, la risoluzione approvata dal Parlamento europeo "ricorda ancora una volta il proprio sdegno per la tortura e l'uccisione del ricercatore italiano Giulio Regeni e sottolinea che continuerà a sollecitare le autorità europee a impegnarsi con le loro controparti egiziane finché non verrà stabilita la verità su questo caso e i responsabili non saranno chiamati a risponderne". Verità per Giulio Regeni. Ecco gli interventi dei nostri europarlamentari al Parlamento europeo


intervento di Ignazio Corrao
, Efdd - Movimento 5 Stelle

"Ci ritroviamo ancora una volta a parlare di Egitto, Paese campione di violazioni di diritti umani, dove ad esempio viene utilizzato l'elettroshock sui genitali dei bambini. Ci sono state risoluzioni, richiami internazionali, report di organizzazioni non governative, ma non abbiamo ricevuto nessuna risposta, anzi: abbiamo ricevuto risposte arroganti di chi sa di poter contare su una generale impunità.

VIDEO. Ecco l'intervento di Ignazio Corrao in plenaia.

Un nostro ragazzo, un ragazzo italiano ma anche europeo, Giulio Regeni, è stato brutalmente ucciso e torturato 3 anni fa, e ancora non riusciamo ad ottenere né verità, né giustizia. Con questa risoluzione continuiamo a fare il nostro dovere come Parlamento europeo, ma da parte della Commissione si vuole cercare di fare qualche passo avanti? Quale tipo di ricatto subiamo dall'Egitto, per continuare a sopportare questo tipo di violazioni dei diritti umani?"


intervento di Fabio Massimo Castaldo, Efdd - Movimento 5 Stelle

"Sono passati 3 anni dal brutale omicidio di Giulio Regeni e posso solo immaginare come si possa sentire la sua famiglia ogni giorno e ancora di più durante queste festività, nel continuare a non avere una risposta, nel non avere giustizia.
Al di là delle vuote reazioni, delle pacche sulle spalle e delle promesse di buone intenzioni, le autorità egiziane continuano a non cooperare. La nebbia dell'impunità è più fitta che mai. Per questo la Camera dei deputati italiana ha sospeso le relazioni con il Parlamento egiziano: per dare una scossa, un segnale, e ricordare che se il mondo sta dimenticando, o forse lo ha già fatto, noi no. Noi non dimentichiamo e non dimenticheremo.

VIDEO.
L'intervento di Fabio Massimo Castaldo in plenaria

L'Unione europea ha l'ambizione di essere un attore geopolitico mondiale, capace di influenzare le dinamiche globali, ma in realtà non riesce ad ottenere delle risposte neanche quando un cittadino europeo (perché Giulio Regeni era tale, oltre ad essere un cittadino italiano) viene barbaramente torturato e ucciso. Lo dico forte e chiaro: se l'UE mettesse lo stesso impegno nella ricerca della verità che mette nel controllare i decimali dei bilanci, le risposte probabilmente le avremmo già. Sostengo questa risoluzione, ma sostengo ancor di più che la Realpolitik non prevalga. Seguiamo l'esempio della Camera dei deputati, rompiamo le relazioni fino a quando si faranno beffa di noi, fino a quando non ci sarà verità e giustizia per Giulio Regeni".


Ecco il tweet del Presidente della Camera Roberto Fico sulla risoluzione del Parlamento europeo

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