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intervento di Laura Agea, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa, in Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo durante l'audizione con i Commissari Moscovici e Dombrovskis.


"Gentili Commissari,

lo dico subito e senza giri di parole. L'Italia non è un paese spendaccione. Il debito pubblico italiano non è il risultato di disavanzi primari scellerati ma è dovuto principalmente alle politiche sbagliate dei governi precedenti e alla crescente spesa per interessi.

Da troppi anni l'Italia è fanalino di coda in Europa per crescita economica. Un'Italia debole e che non riesce più a crescere dovrebbe essere fonte di preoccupazione in Europa: il Pil è stagnante, il debito aumenta. Questi sono fatti che nessuno può contestare. Serve un cambio di passo. Lo chiedono i cittadini. Lo sta attuando il governo italiano. Dovreste sostenerlo voi.

È nostra convinzione che la contrazione endemica del Pil sia stata principalmente causata dalle politiche di austerità richieste dall'UE che hanno innescato un circolo vizioso e un inarrestabile aumento del rapporto Debito/Pil.

Come ricordato anche da Premi Nobel come Stiglitz il rilancio della domanda aggregata è uno dei fattori che può aumentare la ricchezza prodotta da un Paese.

La manovra italiana è espansionista e, anche grazie a una momentanea espansione del deficit pubblico, serve a rilanciare l'economia. Dire no all'austerity non significa essere irresponsabili. Significa cambiare strada se quella finora percorsa si è rivelata un vicolo cieco.

Le nostra idee hanno il sostegno dei cittadini. E mi permetta di comunicarle - con un pizzico di orgoglio che, a differenza dei governi dei principali Paesi membri, il governo Conte gode oggi del consenso del 60% dei cittadini.

Cosa stiamo facendo?
L'attuazione del Reddito di Cittadinanza, associata al potenziamento dei centri per l'impiego, costituisce una vera e propria riforma strutturale del mercato del lavoro. Una parte consistente della manovra è inoltre dedicata al rilancio degli investimenti pubblici, sia di carattere infrastrutturale che nell'ambito della ricerca scientifica e tecnologica.

Siamo orgogliosi di questa manovra.

Gentili Commissari,

il dialogo fra la Commissione e il governo italiano è a un punto di svolta. Vi invitiamo a far prevalere il buon senso. Non attaccatevi ai decimali quando c'è un popolo intero che chiede cambiamento".


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