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I partiti dell'establishment prendono una sonora batosta. Al Parlamento europeo non passano gli emendamenti di modifica del regolamento che avrebbero dato alla maggioranza il potere di decidere se mantenere in vita o no i gruppi politici non allineati. Vince la democrazia, vincono i cittadini. Grazie al governo Conte in Europa non ci sono più Stati di serie A e serie B e, grazie al Movimento 5 Stelle, non ci saranno europarlamentari di serie A e di serie B. Il cambiamento è sempre più vicino anche in Europa.

VIDEO. Ascolta il video di Fabio Massimo Castaldo e di tutta la delegazione Efdd - Movimento 5 Stelle.




di Fabio Massimo Castaldo, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa.

"Siamo qui, tutti quanti insieme, per darvi una grandissima notizia: oggi grazie al lavoro del MoVimento 5 Stelle possiamo annunciarvi una grande vittoria per tutta la democrazia in Europa. Discutevamo e votavamo oggi le modifiche al regolamento del Parlamento europeo, unica istituzione direttamente eletta dai cittadini e che qualcuno vorrebbe addomesticare ai voleri dei gruppi dell'ancien régime, che hanno fatto sempre il bello e il cattivo tempo all'interno di questo emiciclo, e che ancora vorrebbero farlo oggi.

Il PPE (Partito popolare europeo) e quindi Forza Italia, l'S&D (Alleanza dei Socialisti e Democratici) quindi il Partito Democratico (PD) e l'ALDE (Alleanza dei Liberali e Democratici) si erano coalizzati per introdurre una nuova regola che avrebbe dato il potere alla conferenza dei Presidenti, ma soprattutto, alla maggioranza assoluta del Parlamento europeo, di decidere della morte e della vita dei gruppi politici e della loro esistenza, basando questo giudizio sull'affinità politica.

Ma questa affinità politica non c'era all'interno di questo testo, non c'era una sola parola, una singola espressione che spiegasse cosa volesse dire, in parole povere, avrebbe voluto dire quello che la maggioranza avrebbe ritenuto essere tale.

Quindi cosa abbiamo fatto? Abbiamo sensibilizzato tutti i nostri colleghi, abbiamo battagliato nella commissione di merito (AFCO commissione affari costituzionali) dicendo che questi emendamenti, mai discussi nel processo di revisione, erano totalmente antidemocratici e illegittimi. Ma niente!

Il Presidente li ha fatti comunque votare e i relatori sono andati tranquillamente avanti, ma la Plenaria si è espressa e per 20 voti non hanno raggiunto quella soglia della maggioranza assoluta che gli serviva per modificare il Regolamento. Anche questa volta pensavano di averla fatta franca e di far passare alla chetichella queste misure antidemocratiche, ma invece tanti colleghi, sapendo di avere un riflettore puntato addosso, grazie alle nostre molte denunce, hanno avuto paura che il loro gioco venisse scoperto.

Quindi possiamo dirvi con gioia, che avendo fatto i mastini della democrazia, abbiamo ottenuto un successo fondamentale. Anche nel prossimo Parlamento i gruppi di opposizione avranno la possibilità di poter fare il loro lavoro, il nostro lavoro, senza essere accantonati nel gruppo dei non iscritti, messi in un angolino senza la che la nostra voce sia ascoltata e, che in qualche modo, venga addomesticata.

Vi dò una notizia NON CI ADDOMESTICHERANNO MAI! La delegazione del MoVimento 5 Stelle è qui e continuerà a far sentire la sua voce con ancora più forza e ancora piu volontà di Cambiamento. Vi mandiamo un grande abbraccio e questa volta ci possiamo anche fare un grande applauso"

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