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comunicato stampa

"Il Partito democratico non ha nessun titolo per parlare di sprechi europei. In occasione del mandato per il trilogo del bilancio 2018 non ha sostenuto il nostro emendamento che cancellava l'assurdo privilegio della pensione agevolata dei parlamentari europei. Il Pd si è astenuto. Hanno fatto i furbi per portare a casa il risultato e cioè garantirsi la pensione privilegiata. Ma i cittadini si ricorderanno alle prossime elezioni europee chi è dalla loro parte e chi fa solo finta per interessi di bottega", così dichiara l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Tiziana Beghin.

"Voglio ricordare che tutti gli eurodeputati, al compimento dei 63 anni di età, hanno diritto a un pensione di anzianità a vita pari al 3,5% della retribuzione per ciascun anno completo di esercizio di mandato. Questo privilegio scatta dopo appena un solo anno di mandato e, dopo cinque anni di legislatura, ammonta a 1.484,70 euro al mese. Con il nuovo gruppo della democrazia diretta saremo ago della bilancia del prossimo Parlamento europeo e faremo pesare i nostri voti per tagliare tutti i privilegi. Con noi nasce l'Europa del cambiamento", conclude Beghin.

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