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traduzione di un articolo pubblicato da Reuters.

"L'autorità antitrust dell'Unione europea ha accusato otto banche di aver creato un cartello per negoziare i titoli di Stato della zona euro tra il 2007 e il 2012, anni in cui la crisi finanziaria ha colpito banche e paesi.

La Commissione europea ha affermato che alcuni professionisti del settore hanno scambiato informazioni sensibili dal punto di vista commerciale, coordinando strategie di negoziazione sulle obbligazioni denominate in euro, principalmente attraverso delle chat online.

Quanto affermato dall'antitrust della Commissione europea rappresenta l'ultimo colpo assestato all'immagine pubblica delle banche europee che hanno pagato miliardi di euro di multe, compresa quella in merito al benchmark dei tassi di interesse per i mutui sulla casa.

La Commissione Ue ha sottolineato come queste accuse nei confronti di condotte contrarie alle regole della competitività, non implicano che sia presente una pratica generale in tutta l'Eurozona nel settore dei titoli di Stato.

A dicembre, la Commissione europea aveva anche accusato Deutsche Bank, Credit Agricole, Credit Suisse e una quarta banca di essere parte di un cartello obbligazionario, citando anche in questo caso lo scambio di informazioni in chat online.

Se accusate di violazione delle regole europee sull'antitrust, le banche potrebbero dover pagare multe fino al 10% del loro fatturato globale. L'esecutivo dell'Unione europea ha imposto pesanti multe in passato, tra cui una di 5 miliardi di dollari a Google per abuso della concorrenza lo scorso anno.

Nel 2013, l'autorità antitrust ha imposto 1,5 miliardi di euro di multa alle banche, coinvolte in cartelli sui derivati finanziari. "La Commissione teme che, in diversi periodi tra il 2007 e il 2012, le otto banche abbiano preso parte a un regime collusivo che mirava a distorcere la concorrenza nell'acquisizione e nello scambio di titoli di stato europei", ha affermato nella dichiarazione.

"I traders impiegati dalle banche scambiavano informazioni sensibili e coordinate su strategie di negoziazione. Questi contatti avrebbero avuto luogo principalmente - ma non esclusivamente - attraverso chat online".

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