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comunicato stampa
 
"Con una interrogazione alla BCE abbiamo chiesto al Presidente Draghi di sospendere la sua adesione al G30, un club privato di banchieri e finanzieri che si riunisco regolarmente - a porte chiuse e senza documentazione pubblica relativa a tali incontri - per discutere i grandi temi dell'economia e della finanza globale. A questi incontri partecipano non solo grandi istituti di credito ma anche banche di investimento come Goldman Sachs", spiega l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Eleonora Evi, prima firmataria dell'interrogazione.
 
"Dobbiamo evitare i casi di conflitti di interesse. Tutti i membri del comitato esecutivo BCE non devono prendere parte a forum con i vertici di banche sottoposte alla vigilanza della BCE, adottando finalmente le più rigorose norme etiche e di responsabilità. Questa commistione è intollerabile", aggiunge Evi.

"Siamo dentro un gigantesco conflitto di interessi tra regolatori e banche private che viene naturalmente coltivato e alimentato proprio grazie alla costante interazione degli appuntamenti a porte chiuse come col G30. L'Europa ha bisogno di lavorare per i cittadini e non per i grandi poteri finanziari. Quest'Europa va cambiata, ed è quello che faremo alle elezioni di maggio", conclude l'europarlamentare del Movimento 5 Stelle Piernicola Pedicini.

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