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di Eleonora Evi e Rosa D'Amato
, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa.


"L'Eurogruppo è un organo misterioso e poco trasparente che sfugge all'adeguatezza delle proprie responsabilità anche se le sue decisioni incidono profondamente sulla vita di milioni di cittadini". La denuncia shock arriva da Transparency International che conferma ciò che il Movimento 5 Stelle sostiene da sempre: l'Eurogruppo prende decisioni che riguardano milioni di cittadini europei nella più totale assenza di trasparenza.

Si negozia a porte chiuse imponendo multe, coordinando politiche economiche e fissando le condizioni per i salvataggi dell'area euro nei periodi di crisi. Tutto questo senza averne il potere, dato che si tratta di un organo informale.

Nel Rapporto annuale sulle attività della Mediatrice europea del 2017 avevamo denunciato conflitti di interesse, scarsa trasparenza e decisioni prese a porte chiuse nelle riunioni del Consiglio. Se non si interviene aumenta il senso di sfiducia nei suoi confronti e, di conseguenza, il divario tra cittadini e istituzioni.

Il Cosac, organismo creato per facilitare la cooperazione tra Parlamento Europeo e Parlamenti Nazionali, in particolare con le Commissioni parlamentari nazionali per gli Affari Europei, con due distinti documenti nel Novembre 2017 e nel Dicembre 2017, aveva già espresso forti critiche sulla mancanza di trasparenza sui processi decisionali internamente al Consiglio UE ma anche al di fuori del Consiglio UE, come è il caso dell'Eurogruppo o quando venne deciso di adottare l'EFSF (European Financial Stability Facility) e l'ESM (European Stability Mechanism). L'Eurogruppo ha sempre avallato le politiche di austerità europee e i cittadini ne hanno pagato le conseguenze. Come dimostra il caso greco.

L'Eurogruppo non ha personale né quartier generale. Dal punto di vista legale non può prendere decisioni, ma nei fatti le adotta tramite altre istituzioni esercitando un potere che non gli spetta nel più completo segreto. Le riunioni, che si tengono a porte chiuse, hanno effetto sulla pelle di tutti i cittadini europei. È ora di dire basta a questa vergognosa sottrazione di sovranità. L'Unione europea va cambiata al più presto ed è quello che faremo da maggio in poi".

Ps. Consigliamo la lettura del rapporto di Transparency International all'ex Presidente dell'Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem.

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