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comunicato stampa

"I fondi per i terremoti del 2016 e 2017, stanziati dallo Stato e dall'Unione europea, devono andare prioritariamente all'area degli 87 comuni del cratere. Non è possibile che, nelle Marche, gran parte dei 248 milioni di fondi FESR dedicati alle zone terremotate - tramite un Asse prioritario di intervento individuato ad hoc, l'Asse 8 - siano invece stati spesi per finanziare opere, aziende e attività turistiche in altre zone della Regione. Si tratta di 23 milioni di euro sui 45 stanziati per edifici strategici e di edilizia sanitaria finiti fuori dalle zone interessate", così in una nota congiunta Laura Agea, Fabio Massimo Castaldo e Dario Tamburrano, europarlamentari del Movimento 5 Stelle.

"Il POR FESR Marche concordato con la Commissione europea prevedeva esplicitamente una priorità di destinazione dei fondi alle popolazioni e alle aree colpite dal sisma: è inaccettabile che le amministrazioni abbiano invece attinto a queste risorse a loro piacimento, sottraendoli così a chi ne aveva più bisogno ed era già stato duramente colpito dal terremoto. Abbiamo presentato una interrogazione nella quale chiediamo alla Commissione europea di intervenire. I cittadini hanno sofferto già abbastanza", concludono Agea, Castaldo e Tamburrano.

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