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comunicato stampa

"Anziché fare chiarezza sul rapporto troppo spesso incestuoso fra politica e stampa, anziché mettere dei paletti sulle concentrazioni mediatiche che soffocano la libertà di informazione, il Parlamento europeo preferisce lanciare una vera e propria caccia alle streghe. L'approvazione della Relazione sulla comunicazione strategica dell'UE per contrastare la propaganda proveniente da parte di terzi è quanto di più distante possa esserci da una reale tutela dei cittadini dalla diffusione di disinformazione", così dichiara Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle.

"In aula il dibattito è stato puramente ideologico e il testo prevede forme indirette di censura alla libertà dei cittadini. Temiamo che il cosiddetto sostegno alla stampa indipendente possa trasformarsi in una ingerenza per censurare le notizie scomode per il mainstream: come può un giornalista "finanziato" essere oggettivo e indipendente nel proprio lavoro? All'Unione europea non serve una comunicazione strategica o un servizio per la propaganda, ma una riforma vera che la metta in condizione di lottare contro conflitti di interesse, corruzione, povertà e disoccupazione e per la crescita", conclude Castaldo.

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