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comunicato stampa

"No alla legittimazione della mafia. Il convegno che si terrà al Parlamento europeo per celebrare il centesimo anno dalla nascita di Giulio Andreotti lancia un messaggio sbagliato ai cittadini. Giulio Andreotti ha commesso il reato di associazione a delinquere di tipo mafioso fino alla primavera del 1980. Per la giustizia italiana Andreotti aveva dimostrato un'autentica, stabile e amichevole disponibilità verso i mafiosi. Il reato di partecipazione all'associazione per delinquere è stato estinto per prescrizione. Chiediamo agli organizzatori dell'evento Gardini e Cesa di non prestare il fianco a una vergognosa revisione storica", così in una nota gli europarlamentari del Movimento 5 Stelle Piernicola Pedicini e Ignazio Corrao.

"È imbarazzante che alla celebrazione di Andreotti partecipi la più alta carica del Parlamento europeo, il Presidente Antonio Tajani. Chi ha rapporti con la mafia è tutt'altro che onesto e trasmette un messaggio negativo ai cittadini. I politici devono avere il coraggio di dire la verità al di là di scelte scomode e dei compromessi con il potere. La mafia va combattuta dentro e fuori le stanze della politica, come hanno fatto Falcone e Borsellino, non assecondata", concludono i due europarlamentari.

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