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di Rosa D'Amato, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa


"Ricordate le celebrazioni e i complimenti di Bruxelles alla Grecia per il percorso di riforme (tradotto, le misure lacrime e sangue che hanno affamato la popolazione) condotte sotto lo sguardo vigile della Troika? "Atene è fuori dall'austerity", titolavano i grandi media pronti a sottolineare il fatto che, se si fanno bene i compiti dei falchi Ue, alla fine la ricompensa arriva.

Ebbene, era tutta una messa in scena. L'Eurogruppo ha sentenziato che la Grecia avrà pure approvato 13 riforme sulle 16 imposte da Bruxelles, ma ne mancano ancora 3. In particolare, manca quella che abolisce lo stop ai pignoramenti delle case da parte delle banche. Se non toglieranno questo stop, Atene non potrà vedere i 4,8 miliardi che attende e che sono ben conservati nella pancia della Bce e di altre banche nazionali dell'Ue.

È un ricatto vergognoso. L'austerity prova danni incalcolabili. È ora di spazzarla via dai posti chiave delle istituzioni Ue. L'Italia, grazie al governo del cambiamento, ha dimostrato di non piegarsi più ai diktat del rigore. Da maggio, porteremo avanti questa battaglia anche in nome dei cittadini europei. A partire da chi, come il popolo greco, ha già patito troppo per colpa di politiche assurde e criminali".

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