ferrara_laura.jpg

comunicato stampa

"I compromessi al ribasso per favorire le multinazionali a discapito della trasparenza non ci interessano. Il testo approvato dal Parlamento europeo è annacquato e interesserà solo le grandissime multinazionali, lasciando fuori una grande fetta di mercato", così in una nota l'eurodeputata del Movimento 5 Stelle Laura Ferrara sul testo finale "Country by Country reporting" (CBCR).

"Le proposte del Movimento 5 Stelle sono state bocciate perché andavano nella direzione di una maggiore trasparenza prevedendo l'obbligo di rendicontazione e di fornire le informazioni anche per i paesi al di fuori dell'UE. Avevamo chiesto anche di prevedere una soglia minima di fatturato annuo di 40 milioni di euro e non superiore ai 750 milioni. Con l'attuale soglia si lascia invece fuori dal perimetro di trasparenza l'85-90% delle multinazionali. Il CBCR poteva essere uno strumento fondamentale di trasparenza e di straordinaria efficacia per contrastare la pianificazione fiscale aggressiva e l'uso dei paradisi fiscali da parte delle multinazionali e invece è diventato l'ennesima, inutile pagliacciata dei grandi Gruppi politici del Parlamento europeo che lo hanno approvato in maniera unanime. Come Movimento 5 stelle abbiamo scelto di non essere complici di questa ennesima occasione mancata", conclude Ferrara.

Guarda anche ...


Titolo