cittadinanzadigitale_evento.png


comunicato stampa

"La rivoluzione globale basata sulle nuove tecnologie va accompagnata riconoscendo la cittadinanza digitale a tutti i cittadini europei. Il diritto all'identità digitale ricomprende il diritto alla riservatezza e protezione dei dati, il diritto all'oblio e il diritto all'accesso ad Internet. Chiediamo che le Istituzioni europee riconoscano il diritto all'identità digitale quale diritto fondamentale della persona, precisandone i contenuti e i limiti. Grazie a questo processo anche la democrazia diretta non è più un sogno ma diventa un obiettivo concreto a portata di mano", così Laura Agea, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, durante l'evento "Cittadinanza Digitale, nuovi strumenti di partecipazione e nuovi diritti", organizzato al Parlamento europeo di Bruxelles.

"Chiediamo che il rispetto di questi diritti sia un punto fermo nelle negoziazioni sulla Brexit e sulle future relazioni tra Unione europea e Gran Bretagna. I cittadini britannici verranno forse privati della cittadinanza europea che oggi possiedono, ma, non per questo, è accettabile che perdano il godimento di un diritto fondamentale, quale la cittadinanza digitale. Ai cittadini inglesi andrebbe riconosciuta una sorta di cittadinanza "civica" europea, non molto diversa da quella di cui godono i residenti di lungo periodo, ma che si caratterizzi per la tutela dell'identità digitale", conclude Fabio Massimo Castaldo, europarlamentare del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Parlamento europeo.

Guarda anche ...


Titolo