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Intervento di Eleonora Evi
, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa, alla conferenza "Salus, focusing on health promotion" che si è tenuta al Parlamento europeo.


"Il tema della prevenzione è un tema di cui si parla poco e per il quale purtroppo si fa anche troppo poco e si spende anche troppo poco. Oggi noi vogliamo mettere al centro il tema della prevenzione e lo vogliamo fare con una serie di contributi autorevoli, importanti e che toccano diversi punti di vista.

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Abbiamo ospitato al Parlamento europeo la conferenza "SALUS: la centralità del paradigma salute" per spostare l'attenzione dalla cura della malattia alla sua prevenzione, attraverso la diffusione di buone pratiche e stili di vita sani e l'adozione di strategie per la riduzione dell'uso di antibiotici.

Secondo i dati Eurobarometro nel 2050 i morti a causa della resistenza agli antibiotici potrebbero ammontare a oltre 2.4 milioni di persone. Un numero allarmante che deve far riflettere e spingerci ad agire, in Italia come in Europa.

Promuovere la salute è oggi la strada maestra da percorrere, una strada dalle incredibili potenzialità in termini di miglioramento della qualità della vita delle persone e dai risultati certi sia per le tasche dei cittadini, che vedrebbero una netta diminuzione della spesa pubblica sanitaria, sia per la sostenibilità ed equilibrio del pianeta, ristabilendo un rapporto armonico con la natura e gli altri esseri viventi del pianeta.

Di questi importanti temi abbiamo discusso grazie al contributo di medici come il dott. Alberto Donzelli, Medico specialista in igiene e medicina preventiva e Chiara Cusa, Medico chirurgo, specializzata in Medicina Interna ed insieme ad esperti del settore come Milena Simeoni, direttrice di Lumen, e altri esperti provenienti da tutta Europa.

Ecco l'intervento di Eleonora Evi, Efdd - Movimento 5 Stelle Europa.


"Sono felice di ospitare oggi questo incontro, essendo io membro della commissione ambiente, una commissione che al Parlamento europeo si occupa non soltanto di ambiente ma anche di sicurezza alimentare, due facce della stessa medaglia che cercano di essere affrontate in questa istituzione in maniera olistica, forse però purtroppo non riuscendoci pienamente, ed è questa la sfida futura, riuscire ad affrontare il tema della nostra salute, del benessere del nostro pianeta e benessere degli animali in maniera olistica.

E oggi avremo tanti contributi per approfondire questo grande tema. In particolare partiremo da un tema, da un fenomeno (così vorrei chiamarlo), quello della resistenza agli antibiotici, una vera e propria sfida ed emergenza che l'Europa e il mondo deve affrontare.

I dati Eurobarometro fanno una stima: nel 2050 i morti a causa della resistenza agli antibiotici potrebbero ammontare a oltre 2.4 milioni di persone. Un numero che mette veramente preoccupazione, è un numero scioccante, un numero che deve far riflettere e deve far agire soprattutto, e agire nella maniera giusta.

Io, in quanto membro del Parlamento europeo, conosco e so dei programmi e delle azioni, dell'action plan e che l'Europa, la Commissione Europea, ha dato delle linee guida per affrontare questo fenomeno. Ma con quali risultati? Con risultati, a mio modo di vedere, poco rassicuranti, perché in Europa l'uso di antibiotici non sta scendendo quanto dovrebbe, in particolare nel mio paese.

Io provengo dall'Italia, e qui si è visto addirittura un aumento dell'uso di antibiotici e pertanto le azioni da fare sono molte e dal mio punto di vista devono partire da un cambiamento radicale del modo con cui oggi affrontiamo il tema della salute. Perché fino ad oggi, la gestione della salute si è concentrata solo sulla cura e quindi su quella che è l'ultima parte dell'insorgenza di una malattia.

Noi dobbiamo agire prima, noi dobbiamo agire molto prima che questa insorga, e quindi agire e lavorare nell'ambito della prevenzione per promuovere la salute stessa. E questo può essere fatto con una serie di azioni che io spero oggi avremo modo di approfondire anche con il contributo di tanti esperti, sia medici che esperti in medicine tradizionali e complementari per appunto condividere quelle che sono già oggi delle buone pratiche, e quelle che sono già oggi delle strategie vincenti per potere appunto affrontare il tema della salute in maniera olistica.

Voglio fare un ultimo breve inciso su un tema che è collegato all'argomento di cui parliamo oggi, che è quello della resistenza agli antibiotici. Io sono stata promotrice all'interno del PE di una Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE), una sorta di iniziativa popolare per chiedere alla commissione di introdurre una proposta legislativa per abbandonare l'uso delle gabbie nell'allevamento.

Questa è un'idea, una proposta rivoluzionaria nell'ambito dell'allevamento e dell'agricoltura per raggiungere molteplici risultati: ovviamente il benessere degli animali, ovviamente un minore impatto ambientale di tutto il comparto dell'allevamento, ma anche un miglioramento della nostra salute e del nostro benessere, perché standard più elevati di benessere animale corrispondono anche ad un miglioramento della nostra salute e di ciò che finisce nel nostro piatto e nel piatto di tanti cittadini italiani ed europei.

Questa è una battaglia dal mio punto di vista non soltanto storica ed epocale ma che si basa anche su forti convinzioni etiche per un trattamento più dignitoso e umano anche degli esseri animali che condividono insieme a noi il nostro pianeta. Ed è un pianeta che noi oggi stiamo sfruttando purtroppo fino all'inverosimile. Dobbiamo riuscire a fermarci e invertire questo nostro percorso per ritornare a parlare di equilibrio e di bilanciamento di tutti gli esseri viventi sul nostro pianeta.

Ed è per questo che la conferenza di oggi si inserisce in un percorso, un percorso che io sono sicura ha già avuto inizio con questo incontro, che potrà portare anche in futuro buone pratiche e collaborazioni su questi temi, sui tanti temi che in Europa e a livello anche globale ci si deve apprestare ad affrontare.

Brevemente vi illustro la conferenza: la conferenza sarà costruita in due parti, la prima parte riguarderà il tema della resistenza agli antibiotici e il secondo panel invece affronterà la medicina complementare e tradizionale.

Dopodiché avremo un confronto con gli altri esponenti politici del Parlamento europeo e ovviamente una sessione di Q&A. L'obiettivo è proprio quello di sviluppare delle politiche per la promozione della salute e della prevenzione per il benessere dei cittadini europei e anche rendere finalmente sostenibili i sistemi sanitari che - così come oggi li conosciamo - non sono sostenibili. Renderli quindi sostenibili, non solo dal punto di vista umano ma anche dal punto di vista ecologico e anche dal punto di vista economico.

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